Viaggiare è per definizione sia un avvicinamento
Che un allontanamento. […] mi chiedo se il senso
Del viaggio non sia in fondo più nel tornare,
dopo aver preso le distanze, per vedere meglio,
o semplicemente per poter vedere.

 

Nel periodo tra ottobre e dicembre 2014 il progetto “Cinema” ha coinvolto 15 ospiti della casa S. Croce “Rosario Livatino” di Andria, sia beneficiari dell’emergenza Mare Nostrum e sia beneficiari del progetto “SPRAR”, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Migrantes”.

Organizzato in due lezioni a settimana di due ore ciascuna, il progetto è stato strutturato in due parti, teoria e ripresa delle scene necessarie alla realizzazione di un cortometraggio, con l’aiuto del regista Michele Pinto – Morpheus Ego Kinema. La pellicola, dal titolo “Tama kelen” (il viaggio che insegna) verrà pubblicata a febbraio 2015 e girerà poi in diverse città della Puglia accompagnata dalla mostra fotografica, inerente al progetto cinema, a cura dalla fotografa professionista Pansini Maria.

Si tratta di un film la cui prospettiva interculturale è anche lo sfondo teorico nel quale è stato pensato e realizzato il progetto che apre riflessioni multi-prospettiche sulle potenzialità educative del cinema, nei diversi contesti della nostra società.

È un viaggio nei film che attraversa temi che interrogano e toccano la trama profonda della vita di ciascuno in una società globalizzata e multiculturale. Mira a sollecitare pratiche narrative e a sostenere una comunicazione dialogica entrando in relazione “con” e “attraverso” i frammenti di storie racchiusi nelle sequenze filmiche, scelte fra una selezione di pellicole con una pluralità di prospettive, storicamente, geograficamente e culturalmente anche molto diverse.

Offre elementi per capire come e in che misura la narrazione filmica stimoli e sviluppi la mediazione educativa e la gestione delle dinamiche relazionali e comunicative nella costruzione di riferimenti culturali e dei valori plurali, nei contesti educativi formali e informali, sia in Italia che all’estero.

Regia: Morpheus Ego Kinema