Il viaggio al centro della propria esistenza, inteso come avvicinamento ad un nucleo di valori universali, ma anche allontanamento dalle proprie radici: tutto questo è “Tama Kelen – Il viaggio che insegna”, cortometraggio diretto dal regista Michele Pinto che sarà proiettato dai primi giorni di febbraio in diverse città della Puglia accompagnata dalla mostra di immagini realizzate sul set dell’omonimo progetto dalla fotografa professionista Maria Pansini.

La realizzazione del corto è stato il traguardo finale del progetto “Cinema” che ha coinvolto 15 ospiti, del progetto SPRAR “Come.Te” (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), della Casa “Santa Croce” intitolata al Giudice Rosario Livatino e di alcuni beneficiari dell’emergenza Mare Nostrum organizzato in due lezioni a settimana da due ore l’una, per circa due mesi. I corsisti così sono stati protagonisti del video stesso come attori ma hanno anche contribuito alla stesura della sceneggiatura in base al loro vissuto personale sotto la supervisione dello sceneggiatore Raffaele Tedeschi che ne ha curato anche il montaggio.

“Tama Kelen” è stato patrocinato dall’Associazione di Volontariato “Salah”, in collaborazione con la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” e l’Ufficio per le Migrazioni della Diocesi di Andria, l’associazione di promozione sociale “Migrantes”, tutti operanti nella stessa città di Andria, ed è stato prodotto dalla “Morpheus Ego” di Pinto in collaborazione con l’associazione Equilibrio Dinamico.

“Tama Kelen” vuole infondere una prospettiva interculturale, aprendo a riflessioni multi-prospettiche non solo per i temi trattati (guerra, religione, educazione, amore) ma soprattutto grazie alle potenzialità educative dello strumento cinematografico che lo stesso Pinto utilizza da più di 15 anni per favorire cambiamenti costruttivi all’interno della società.

È un viaggio che attraversa argomenti che interrogano e toccano la trama profonda della vita di ciascuno in un villaggio globale come quello attuale. Mira a stimolare la riflessione in ogni singolo spettatore e a sostenere una comunicazione dialogica entrando in relazione “con” e “attraverso” i frammenti di storie racchiuse nelle sequenze filmiche, geograficamente e culturalmente anche molto diverse. Proprio per questo nel lungo tour che caratterizzerà da febbraio in poi il lungo viaggio di “Tama Kelen” per tutta la Puglia e non solo, sono previste proiezioni con relativi dibattiti anche appositamente per le scuole e associazioni nonché enti di promozione che ne facciano richiesta. Il cortometraggio inoltre essendo completamente sottotitolato in inglese parteciperà ai più importanti festival a livello internazionale.